Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘francesco vettori’

Santi di Tito (1536-1603), Ritratto postumo di Niccolò Machiavelli (1469-1527), Palazzo Vecchio, Firenze

Partitomi del bosco, io me ne vo ad una fonte, e di quivi in un mio uccellare, ho un libro sotto, o Dante o Petrarca, o uno di questi poeti minori, come Tibullo, Ovidio e simili: leggo quelle loro amorose passioni, e quelli loro amori; ricordomi de’ mia, godomi un pezzo in questo pensiero.

Transferiscomi poi in sulla strada, nell’hosteria, parlo con quelli che passono, dimando delle nuove de’ paesi loro, intendo varie cose, e noto varii gusti e diverse fantasie d’huomini.

Viene in questo mentre l’hora del desinare, dove con la mia brigata mi mangio di quelli cibi che questa povera villa e paululo patrimonio comporta. Mangiato che ho, ritorno nell’hosteria: quivi è l’hoste, per l’ordinario, un beccaio, un mugnaio, due fornaciai. Con questi io m’ingaglioffo per tutto dì giuocando a cricca, a trich-trach, e poi dove nascono mille contese e infiniti dispetti di parole iniuriose, e il più delle volte si combatte un quattrino, e siamo sentiti non di manco gridare da San Casciano. Così, rinvolto in tra questi pidocchi, traggo il cervello di muffa, e sfogo questa malignità di questa mia sorta, sendo contento mi calpesti per questa via, per vedere se la se ne vergognassi.

Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio; e in sull’uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali, e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo, che solum è mio e ch’io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro actioni, e quelli per loro humanità mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro.

Niccolò Machiavelli (1469-1527), dalla Lettera a Francesco Vettori del 10 dicembre 1513, dall’esilio dell’Albergaccio.

Annunci

Read Full Post »