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Posts Tagged ‘piazza kennedy’

Ravenna, piazza Kennedy, rendering del progetto preliminare del 2012

Quest’anno il pesce d’Aprile più clamoroso (e caro) lo ha regalato l’amministrazione di Ravenna, da sempre targata PD e predecessori, inaugurando qualche settimana fa nel cuore del centro storico la rinnovata Piazza Kennedy, fortunatamente in modo sommesso e una volta tanto senza trombe visto il risultato più che modesto, anzi oggettivamente brutto a fronte di oltre 1,2 milioni di euro finanziati dalla Fondazione Banca del Monte di Bologna e Ravenna.

Ravenna, piazza Kennedy, con le toilettes poste a ottobre 2016 e rimosse a inizio marzo 2017

Ravenna, piazza Kennedy, la rimozione delle famigerate toilettes a inizio marzo 2017

Se si considerano i tempi biblici impiegati (il primo “concorso di idee” nel 2010, il progetto preliminare nel 2012, vari rimaneggiamenti comunali sempre più degradanti, poi i lavori effettivamente partiti nel giugno 2015 e infine l’apertura nel marzo 2017) per avere una spianata lastricata anonima e senza la minima idea o identità, caratterizzata, si fa per dire, da qualche alberello con panche usate la sera (almeno quelle!) dai senzatetto e una moltitudine di dissuasori stradali fissi in metallo (fra l’altro disposti pure asimmetricamente e con un evidente rattoppo stradale a frittata fatta…), verrebbe da gridare al capolavoro, giustamente subito impiegato per contenere bancarelle di cibarie e fritti vari come da foto sottostante, in cui si nota la ciliegina sulla torta evidenziata in rosso: ricordate l’enorme toilette da 180 mila euro che per mesi ha ornato la piazza e che su sollevazione popolare è stata rimossa a inizio marzo (peraltro, continuando a piovere sul ridicolo, date le dimensioni si è pure incastrata in via San Gaetanino durante le operazioni di trasporto)?

Bene, ciò che vedete è il rimanente, ovvero il container occupante parte dell’area d’ingresso alla piazza, ormai inamovibile poiché all’interno è stata dislocata la centrale elettrica di tutta la zona. Lo so, mi ripeto: capolavoro!

Dunque buon primo aprile a tutti, per quanto qui a Ravenna la risata sia a denti stretti e sappia più di spreco, cattivo gusto, tragicommedia estetica e squallore interiore di chi ha voluto, progettato, autorizzato e così realizzato una tale permanente miseria.

Ravenna, piazza Kennedy, marzo-aprile 2017

Ravenna, piazza Kennedy, marzo-aprile 2017

Ravenna, piazza Kennedy, marzo-aprile 2017

Ravenna, piazza Kennedy, marzo-aprile 2017, il rattoppo stradale (evidenziato in rosso) al posto di un dissuasore mal piantato

 

 

 

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Piazza Kennedy a Ravenna qualche anno fa...

Piazza Kennedy a Ravenna sino al 2014

E dopo il disastro elettorale americano, torniamo alle beltà nostrane…

C’era una volta nel cuore di Ravenna una piazza intitolata al presidente statunitense Kennedy ridotta nel corso del tempo a brutto parcheggione. L’amministrazione PD decise così di chiuderla per ridarle vita nuova.

Nel 2010 venne indetto un “concorso di idee” (costo 44 mila euro) vinto dalla proposta dello studio Samarati di Casalpusterlengo, che però fu poi ritoccata dai tecnici comunali (quali?), coinvolgendo anche l’architetto e urbanista bolognese Pierluigi Cervellati (il quale recentemente ha negato la paternità del piano attuato, non avendo seguito le fasi successive), sino ad arrivare al progetto preliminare del 2012.

Piazza Kennedy, rendering del nuovo progetto

Piazza Kennedy, rendering del progetto preliminare del 2012

La Fondazione Banca del Monte di Bologna e Ravenna, dopo aver speso 12 milioni di euro per il restauro di Palazzo Rasponi dalle Teste inaugurato nel 2014 (edificio che s’affaccia proprio su Piazza Kennedy e tuttora è uno splendido guscio vuoto, nel senso che le persone preposte in Comune non hanno mai accennato a una minima programmazione culturale organica e pluriennale di mostre e conferenze, ma tutto appare sfilacciato, casuale, talvolta sciatto e quasi sempre in tono minore), decise di finanziare anche il recupero di tutta l’area con altri 1,2 milioni di euro. I lavori iniziarono nel giugno 2015.

Piazza Kennedy sgomberata per l'inizio dei lavori (giugno 2015). Sullo sfondo il restaurato Palazzo Rasponi dalle Teste

Piazza Kennedy sgomberata per l’inizio dei lavori nel giugno 2015. Sullo sfondo, in rosa, il restaurato Palazzo Rasponi dalle Teste

Scava e scava, vennero trovati i resti di un’antica chiesa, Sant’Agnese, che da sempre si sapeva essere lì sotto: qualche archetto e muricciolo, nulla di più, né mosaici o pavimenti marmorei o decorazioni. Ma tutto si fermò per mesi, nonostante la Soprintendenza non avesse rilevato nulla di interessante. Si chiedevano in Comune: “Le rendiamo fruibili o no queste meraviglie?”. Alla fine si decise (saggiamente) di ricoprire tutto. Il tempo però passava, il ritardo si accumulava e proporzionalmente cresceva la “soddisfazione” dei commercianti di zona.

Piazza Kennedy, resti di Sant'Agnese emersi duranti i lavori del 2015-2016

Piazza Kennedy, resti di Sant’Agnese emersi duranti i lavori del 2015-2016

Piazza Kennedy, resti di Sant'Agnese emersi duranti i lavori del 2015-2016

Piazza Kennedy, resti di Sant’Agnese emersi duranti i lavori del 2015-2016

Giunti a buon punto con i lavori, ecco il colpo di genio nella notte (sì, proprio di notte!) del 26 ottobre 2016: un enorme, pantagruelico, sproporzionato cesso con tanto di scritta gigantesca “Toilettes” sorto in mezzo alla piazza, uccidendo in modo geniale qualsiasi colpo d’occhio al centro a destra o a sinistra sui palazzi circostanti: “Eccezzziunale veramente”, avrebbe detto l’Abatantuono dei tempi d’oro.

Piazza Kennedy ottobre -novembre 2016

Piazza Kennedy, ottobre-novembre 2016

L’attuale giunta PD di De Pascale, in carica da giugno 2016, ha naturalmente preso le distanze da tale operato sottoscritto dalla precedente giunta PD e poco conta che in entrambe le giunte, espressione del medesimo partito, continuino a esserci assessori comuni. Nessuno sa nulla, nessuno è responsabile: le carte e le delibere approvate e firmate si saranno dissolte?. Dunque il cessone è piovuto dal cielo, probabile dono di qualche evoluta civiltà extraterrestre. Facile l’ironia di chi sul web vorrebbe ribattezzare tale area “Place de la Toilette”.

 

 

Piazza Kennedy, ottobre-novembre 2016

Piazza Kennedy, ottobre-novembre 2016

Cari webeti, non capite la sublime duchampiano-cattelaniana visione che tutto questo cela?

Per la verità anch’io fatico a comprendere… Forse ha ragione quel mio amico buddhista che anziché tirare in ballo la magistratura, le lapidazioni pubbliche e giornalistiche, lo spreco di soldi anche per la probabile (si spera!) rimozione futura di questo orrore, si accontenterebbe di chiamare i responsabili (che ci sono, eccome se ci sono), portarli davanti a siffatto spettacolo e chiedere loro: “E ora, me lo sapete spiegare?”.

Ps. In realtà tutto ha una sua coerenza: chi è di Ravenna si ricorderà che nel 2011 furono avviati i lavori in Piazza Anita Garibaldi, davanti al Liceo Classico Alighieri, per costruire un’area ecologica sotterranea, con i corrispondenti cassetti dell’immondizia differenziata in superficie: il costo, pari a oltre 300 mila euro, venne finanziato da Regione e gruppo Hera, per la precisione con i proventi derivati dalla TIA (Tariffa di Igiene Ambientale), oggi TARI (Tassa Rifiuti).

Piazza Anita Garibaldi a Ravenna

Piazza Anita Garibaldi a Ravenna con l’edificio del Liceo Classico Alighieri

Problema: in quel caso vennero alla luce pavimentazioni musive d’età romana. Che fare? Recuperato il recuperabile, l’area circostante dove tali mosaici proseguivano non venne indagata e si procedette come nulla fosse a inserire i moderni bidoni su una zona di evidente interesse archeologico, con tanto di inaugurazione presieduta dall’ex sindaco PD Matteucci. Grandioso, no?

Piazza Anita Garibaldi, lavori di scavo per l'area ecologica del 2011

Piazza Anita Garibaldi a Ravenna, lavori di scavo del 2011 per l’area ecologica

Piazza Anita Garibaldi, scoperta di mosaici pavimentali romani duranti gli scavi per l'area ecologica del 2011

Piazza Anita Garibaldi, scoperta dei mosaici pavimentali romani duranti gli scavi del 2011 per l’area ecologica

Piazza Anita Garibaldi, particolare di mosaico pavimentale romano emerso durante gli scavi per l'area ecologica del 2011

Piazza Anita Garibaldi, particolare di mosaico pavimentale romano emerso durante gli scavi per l’area ecologica

Piazza Anita Garibaldi, completamento dei lavori per l'area ecologica sull'area archeologica precedentemente scoperta

Piazza Anita Garibaldi, completamento dei lavori per l’area ecologica sull’area archeologica precedentemente scoperta

Piazza Anita Garibaldi, inaugurazione area ecologica, marzo 2012

Piazza Anita Garibaldi, inaugurazione area ecologica, 31 marzo 2012

 

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