Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘vorrei sapere perché’

Ettore Sottsass

La prima volta che ho incontrato il nome di Ettore Sottsass Jr. (1917-2007) è stato leggendo, per caso molti anni fa, questo suo pensiero: “se questa fatica porterà a qualcosa non lo so: non si sa se stiamo facendo la stessa vita e la stessa fine degli ignoti che muoiono esangui senza sorriso e senza primavera alla periferia di tutte le città del mondo o se un giorno potremo dire che è stata dura ma che adesso sappiamo meglio cos’è un tramonto.

Poi, incuriosito, avrei scoperto che architetto e designer di genio fosse, con una coerenza umana e una curiosità antropologica che hanno reso unico il suo operare, dalla Olivetti a Poltronova, dal gruppo Memphis alla Sottsass Associati, dal disegnare gioielli (inizialmente per la prima moglie, Fernanda Pivano) agli scatti fotografici estemporanei, ora in parte raccolti in un libretto prezioso e imperdibile, Foto dal finestrino (Adelphi, Milano 2009), col corredo delle sue parole (“abbastanza raramente mi incontro con l’architettura, quella che prova ad avvolgere con cura il mio corpo e la mia molto fragile anima”) a commento delle 26 immagini “rubate” negli angoli più disparati del pianeta (India, Cina, Catania, Los Angeles, Bali, Milano, gli altopiani iranici, etc.) per una delle rubriche perla di Domus.

Poco prima della sua scomparsa venne inaugurata a Trieste un’esposizione su tutte le sue attività, per la quale in fase di preparazione Sottsass raccomandò: “Vorrei che fosse solamente solitudine e intensità.

Di tale mostra resta il bellissimo catalogo, Vorrei sapere perché (Electa, Milano 2007), titolo  preso dalle parole dette da Sottsass dopo aver visto alcuni templi in India nel 1962: “Senza che io sappia cosa sono, le forme di pietra hanno il senso del sacro, sacro per sempre. Vorrei sapere perché.

Ettore Sottsass, intervista americana ;  Ettore Sottsass, intervista italiana

Annunci

Read Full Post »